Vendere in dropshipping: conviene?

Sai cosa vuol dire vendere in dropshipping? Questo è un metodo per organizzare la vendita online in modo da eliminare il magazzino e la spedizione della merce. Tu sei solo un passaggio tra chi vuole acquistare il bene e il grossista e il tuo ecommerce diventa un tramite, uno snodo.

Esatto, con questo sistema non hai più bisogno di comprare scatole per spedizioni resistenti e non devi sostenere tutte le spese correlate alla gestione di uno spazio necessario allo stoccaggio della merce. Semplificando il processo di vendita su internet attraverso lo shop digitale.

Ma è veramente una soluzione per vendere online senza coni d'ombra? Tutti possono affidarsi a questo metodo ed evitare conseguenze negative sui ricavi e la possibilità di effettuare un servizio ineccepibile? Non è così, analizziamo bene la situazione.

Da leggere: scegliere una scatola di cartone per un e-commerce

Vantaggi concreti del dropshipping

Li abbiamo già accennati ma è giusto ricordarli: nel dropshipping la vendita avviene senza far passare il bene nel magazzino. Eliminando tutto ciò che comporta questo step, vale a dire costi d'imballaggio e di stoccaggio. Inoltre lo spazio per conservare la merce non è necessario.

Quindi, meno spese e impegni. Gli obblighi per chi ha un ecommerce e vuole vendere online si assottigliano. Non c'è bisogno di scegliere un corriere per le spedizioni e neanche una buona scatola a due onde per inviare la merce: se ne occuperà il fornitore finale, il principale.

Sembra tutto molto interessante ma, come suggerito sopra, ci sono dei motivi per cui una buona parte dei commercianti online continuano a spedire merce acquistando e poi spedendo in prima persona. Il motivo? Qui si entra nell'area degli svantaggi e limiti del dropshipping.

Aspetti negativi di questa tecnica

I pro del dropshipping sono chiari: puoi aprire un'attività bypassando grandi investimenti, vendi online senza magazzino e dipendenti. Ma quali sono i contro? La risposta è decisiva perché il ventaglio dei possibili problemi è imponente. In primo luogo devi considerare i guadagni.

Con il dropshipping chi vende con il sito web e fa da tramite tra cliente e fornitore ha un fatturato minimo. Questo è un problema se consideri i costi che devi sostenere per gestire e sponsorizzare un sito ecommerce, rischi di lavorare per un profitto minimo. O zero. Secondo Wikipedia:

 I prodotti venduti in drop ship dovrebbero dare un margine di guadagno mai inferiore al 25/30% pena il rischio di remissione nel medio/lungo periodo.

C'è da dire, inoltre, che i vantaggi fanno gola a molti e questo si trasforma in un problema ulteriore. Con il dropshipping aumenta la concorrenza che vende lo stesso prodotto quindi devi diminuire il prezzo se non puoi differenziarti. Tutto a svantaggio dell'incasso.

C'è il rischio di vendere merce non disponibile

Inoltre il dropshipping ha un problema non indifferente rispetto al rapporto con il pubblico e i clienti. In sintesi: tu che vendi non hai alcun legame con il customer care service. Può sembrare un vantaggio, in realtà è un'arma a doppio taglio perché sei estromesso.

Anche dalle dinamiche che ti permettono di fornire il miglior servizio possibile. Il primo problema riguarda l'esaurimento dei prodotti da parte del fornitore che non viene suggerita agli ecommerce che distribuiscono il prodotto. Risultato? Vendi un bene esaurito e non è il massimo.

Attenzione alle spedizioni della merce

Vero, nel dropshipping non c'è bisogno di spedire il bene, almeno da parte tua. Il fornitore deve occuparsene e non è detto che segua uno standard degno del tuo nome. Tu metti in primo piano il brand, le persone comprano dal tuo ecommerce. Ma chi si occupa della spedizione potrebbe non avere la tua stessa attenzione verso il cliente. Collezionando una serie di problemi, tra questi:

  • Ritardi nelle spedizioni.
  • Imballaggi poco solidi.

Solo per affrontare il punto che ci coinvolge in prima persona: sei sicuro che il fornitore acquisti le migliori scatole di cartone, magari a due onde e con rivestimento Kraft? Questo è un punto che non puoi gestire in prima persona e il rischio di avere spedizioni poco efficaci è alto.

Il problema può arrivare addirittura alla mancata consegna del pacco e tu non hai potere d'intervento. Certo, è un caso estremo ma nel dropshipping possono sorgere questi problemi.

Condizioni strutturali dell'azienda

In molti casi il dropshipping non può essere attivato per un motivo molto semplice: l'impresa ha già un magazzino che usa per la vendita al dettaglio nei punti fisici. L'ecommerce è solo un'integrazione, un passaggio indispensabile per incrociare le esigenze del pubblico.

Scatole di cartone 1 ondaScatole due onde

Di conseguenza l'intero apparato di stoccaggio e spedizione non può essere eliminato. Soprattutto se l'azienda è prima produttrice di ciò che deve vendere. In questo caso non c'è neanche un terzo soggetto al quale rivolgersi per inviare il prodotto al cliente.

Da leggere: come proteggere le scatole di cartone

Chi può vendere con il dropshipping?

Piccoli commercianti online, questo è un percorso ideale per chi inizia e vede il modo ecommerce come un passatempo o poco più. Se vuoi lavorare bene con questo strumento e usare lo shop online per guadagnare in modo sistematico per aumentare i profitti devi andare oltre.

Avere un magazzino, anche piccolo, con un sistema di spedizioni e imballaggio merce può essere il passo decisivo per diventare un vero commerciante su internet. Non è facile, all'inizio può essere difficile. Ma senza una struttura robusta alle spalle il rischio è di non crescere.

Target: 
2 onde

Giorgio G. Gallo

Semprepronte.it
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